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Lattari Serramenti Infissi
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2013-11-20 18:46:42

L'importanza della tenuta degli infissi

L'importanza della tenuta degli infissiIndipendentemente dal fatto se viviamo in un villino o in un condominio, dovremmo di tanto in tanto controllare lo stato delle nostre finestre. Vale la pena ricordare che non solo i vecchi infissi, solitamente realizzati in legno, sono soggetti ad usura; contrariamente a quanto si possa pensare anche i nuovi prodotti, realizzati con materiali di qualità inferiore, tendono a perdere rapidamente le proprietà di tenuta e cambiano le loro proprietà sotto l'influenza di luce solare, vento ed escursioni termiche.

Naturalmente prima di prendere ogni tipo di decisione bisogna verificare lo stato degli infissi che destano sospetti. Se non si desidera sacrificare del tempo a tale scopo, è possibile rivolgersi ad aziende specializzate, che attraverso tecnologie provate (ad esempio tramite l’uso di telecamere ad infrarossi) saranno in grado di determinare con precisione le perdite della capacità di tenuta degli infissi. Per consuetudine si considera che dagli infissi possa fuoriuscire dal 15 al 25% del calore, si tratta di un valore elevato se prendiamo in considerazione che per esempio la stessa perdita avviene attraverso un tetto di scarsa qualità.
I vecchi infissi pertanto rappresentano una significativa perdita di energia, o al contrario un eccessivo riscaldamento dell’ambiente. Una grave minaccia è costituita anche da riparazioni effettuate da personale non esperto o una cattiva sigillatura. In poche parole: sia infissi con una cattiva tenuta, che infissi con una tenuta eccessiva, costituiscono una grave minaccia per la casa.

Se gli infissi non assicurano un'adeguata ventilazione, dopo pochi mesi nel locale possono comparire muffa o chiazze fungine. Questo fenomeno è dovuto al fatto che nella maggior parte delle abitazioni la ventilazione fondamentale è rappresentata dal sistema tradizionale di ventilazione gravitazionale, basato sulla circolazione dell’aria dalle finestre agli aeratori (grate per ventilazione o il più delle volte porte). In caso di disturbo di tale equilibrio ed impedimento all'aria fresca di entrare nell'ambiente, all’interno di quest’ultimo rapidamente inizierà ad accumularsi umidità, primo passo per la formazione di funghi e muffe nocive per la salute. In poche parole, una riparazione dell’infisso effettuata in modo non professionale (ad es. un’eccessiva sigillatura delle fessure effettuata con silicone) in via definitiva causerà molti più danni che vantaggi.

Se viene diagnosticata la scarsa tenuta dell’infisso, possiamo occuparcene da soli (o affidare la riparazione ad un professionista), o valutare l’eventuale sostituzione dell’infisso con uno nuovo. Prendiamo in considerazione la prima situazione, che pur richiedendo uno sforzo maggiore, risulterà molto meno costosa.

Una delle soluzioni più popolari in questo caso è l'impiego di guarnizioni in gomma (preferibilmente con diversi profili), siliconiche, sigillanti acrilici e speciali nastri per l’edilizia. L’intervento preliminare comune a tutti questi metodi è la necessità di pulire a fondo l’infisso, in modo da sbarazzarsi di sporco, umidità e soprattutto del grasso, che impedirà efficacemente la corretta sigillatura dell’infisso. Per la pulizia è possibile utilizzare un normale detersivo, bisogna tuttavia ricordare di asciugare accuratamente la superficie pulita (la miglior soluzione sono i tovaglioli di carta tipo scottex).

Le moderne guarnizioni per infissi di solito si dividono in guarnizioni in gomma e siliconiche - entrambi questi tipi assicurano una buona protezione, e possono essere tranquillamente impiegati sia su finestre in legno, che in PVC. La maggior parte delle guarnizioni consente di sigillare fessure da circa 1 a 7 mm. La stessa procedura d’incollaggio deve essere preceduta da un’esatta determinazione del luogo in cui la tenuta dell’infisso è minore, la soluzione descritta si riferisce esclusivamente al punto di contatto tra telaio ed anta. Se è necessario sigillare la superficie tra vetro e controtelaio, bisogna utilizzare del silicone (si consiglia di distribuire uno sottile strato usando un dito, perché così non si corre il rischio di graffiare o danneggiare il vetro).
Se la fessura da sigillare è sorta tra la parete ed il telaio, l'unico rimedio sarà utilizzare una schiuma poliuretanica per infissi. In caso d’impiego di schiuma è necessario operare in modo fluido e senza fretta, poiché eventuali errori nell’uso della schiuma non possono essere corretti così facilmente come nel caso del silicone. Inoltre bisogna tenere a mente che la schiuma poliuretanica solitamente aumenta il proprio volume di addirittura tre volte, pertanto dobbiamo considerare ciò durante il dosaggio dello strato sigillante. Inoltre non è possibile rimuovere l’eventuale eccesso di schiuma prima della sua essiccazione. Una volta terminata la sigillatura con la schiuma, è necessario applicare uno sottile strato di silicone o stucco acrilico per creare una barriera contro l’umidità.

Quale alternativa alla schiuma è possibile utilizzare uno speciale nastro ad espansione, allo stesso tempo impermeabile e traspirante; tuttavia questa soluzione richiede un’interferenza meccanica (è necessario praticare un piccolo intaglio con l’ausilio di una smerigliatrice, lungo l’intera cornice della finestra).

Nella sigillatura dei vecchi infissi, la cosa più importante è controllare lo stato di elementi chiave quali telai, ferramenta e vetri; se non vengono riscontrate curvature e grandi cavità, l’infisso non richiede di essere sostituito e può essere tranquillamente sigillato. A sua volta nella scelta del sistema di guarnizione, conviene puntare su materiali di buona qualità, poiché questi assicurano una protezione efficace contro perdite di energia, umidità e perfino il rumore (una sigillatura aggiuntiva riduce significativamente il livello di rumore che penetra all’interno dell’ambiente). Come già accennato, una sigillatura effettuata correttamente allo stesso tempo non deve ostruire completamente la circolazione dell'aria; in caso di dubbi in merito, è necessario effettuare nuovamente l'intera operazione.
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Autore: Lattari Serramenti - tutti i diritti riservati
Testo aggiunto da: Lelio Michele Lattari
Recentemente editato da: Lelio Michele Lattari
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