Get Adobe Flash player
Lattari Serramenti Infissi
[Area utenti temporaneamente disattivata]
2014-01-06 00:06:36

I macchinari per la produzione degli infissi in PVC

I macchinari per la produzione degli infissi in PVCLa nostra produzione mira ad ottenere la massima qualità al migliore prezzo.
Il processo di realizzazione di serramenti in PVC oggi è completamente automatizzato. Sebbene l’intervento di tecnici specializzati sia indispensabile per la supervisione e la verifica del corretto funzionamento delle macchine, è fondamentale che ogni macchinario utilizzato nel processo produttivo garantisca la massima precisione e velocità per costruire le finestre.

La meccanica di precisione e l’applicazione di software specifici rendono i moderni macchinari per la lavorazione degli infissi dei veri gioielli di precisione e sicurezza. Ogni fase del processo può essere portata a compimento in tempi contenuti e con risultati precisi, immettendo i dati di esecuzione nel software gestionale. L’intervento umano, quindi, si rende necessario nelle fasi preliminari di misurazione delle finestre, oltre che in ogni passo della produzione in serie per i dovuti controlli di qualità. Nonostante l’efficienza delle macchine, gli addetti devono sempre verificare che i serramenti rispettino i canoni estetici desiderati e quelli tecnici posti dalla normativa vigente.

La prima macchina che deve essere utilizzata per la produzione di serramenti in PVC è l’estrusore. La tecnica dell’estrusione è molto diffusa nella produzione industriale, per realizzare oggetti anche molto differenti tra loro e costituiti da metalli o PVC. E’ composta da un cilindro in cui si inserisce il materiale da lavorare, che qui viene riscaldato. Nella fattispecie, il polivinilcloruro viene mescolato con altri materiali plastificanti, che facilitano la lavorazione dell’infisso, e inserito nell’estrusore in granuli o in polvere. Il materiale reso fluido viene sottoposto a pressione e spinto verso la filiera, una matrice che darà la forma desiderata all’oggetto che si intende produrre. In questo caso, dalla filiera usciranno dei profilati, barre di PVC che rappresentano la base di partenza per la costruzione dello scheletro dell’infisso. Affinché il materiale sia resistente, il profilato deve passare attraverso un sistema di raffreddamento.

Una volta ottenuti i profilati grezzi, affinché siano adatti alla realizzazione del serramento, è necessario portarli alla lunghezza desiderata: da questi si devono ottenere le barre che andranno a costituire i serramenti veri e propri. In questa fase entra in gioco un altro macchinario: la troncatrice ( o tagliatrice). Come suggerisce già il nome, la macchina provvede a tagliare i profilati in PVC secondo le misure che la finestra dovrà avere. La produzione avviene in serie, quindi sulla macchina è possibile caricare molte barre contemporaneamente, in modo da produrre più infissi in una stessa unità di tempo. Questo è possibile grazie a una precedente programmazione del macchinario: inizialmente vanno inseriti i dati di taglio nell’apposito software, in maniera tale che lo spintore automatico possa guidare i profilati verso la lama che provvederà al taglio, e che questa possa entrare in azione al momento giusto. I profilati sono tagliati con un angolo di 45°

Il passo successivo è la saldatura: la macchina saldatrice è composta da piastre che si riscaldano grazie a delle resistenze elettriche. Le temperature raggiunte sono molto elevate perché devono permettere che il materiale si ammorbidisca. I profilati così riscaldati vengono pressati l’uno contro l’altro formando un angolo di 90°. Per la produzione di infissi in PVC, la saldatrice è un macchinario chiave. Infatti in questa fase i costruisce lo scheletro della finestra ed è fondamentale che il lavoro venga eseguito con l massima precisione. Anche le saldatrici, come tutti i macchinari coinvolti nel processo, è programmabile e si può controllare a distanza: l’addetto specializzato può variare il grado di pressione e correggere l’angolazione, se necessario. Ad ogni modo, le saldatrici presentano un sistema di bloccaggio che tiene fermi i pezzi. Inutile dire che il minimo errore compromette la realizzazione dell’infisso perché comporta problemi in fase di vetratura e in termini di funzionalità della finestra, una volta ultimata.
Per garantire il rispetto dei requisiti richiesti dalla legge, è opportuno, dopo la fase di saldatura, avvalersi di una macchina specifica che testi l’effettiva resistenza dl serramento realizzato. Si parla di Test di Rottura, quando l’infisso viene sottoposto ad una pressione per verificare che i pezzi siano saldati in maniera solida. Generalmente, per superare il test, è richiesto che l’oggetto riesca a sopportare un peso superiore ai 300 kg.

Altro macchinario fondamentale per ottenere degli infissi che abbiano un buon aspetto estetico è la pulitrice. Il concetto di "pulizia" nella produzione di infissi in PVC riguarda la perfezione del lavoro. Al momento della saldatura, infatti, si crea un cordolo di saldatura, vale a dire un eccesso di materiale sui bordi saldati, che è antiestetico. Qui entrano in gioco le pulitrici che altro non sono se non delle frese molto complesse che rifiniscono il lavoro eliminando il materiale in eccesso e levigando la superficie del serramento. Le moderne saldatrici sono dotate già di un meccanismo di riduzione del cordolo di saldatura, ma per ottenere un infisso perfettamente liscio è indispensabile utilizzare una pulitrice.

A questo punto lo scheletro della finestra è pronto ed ha assunto l’aspetto che sarà quello definitivo. Tuttavia, prima di completare la finestra con l’applicazione del vetro, ultimo step della linea di produzione, è necessario applicare una serie di materiali che serviranno per rendere funzionale il serramento e farlo diventare quella che sarà una vera e propria finestra. Si parla, in questo caso, di ferramenta, per indicare il complesso di maniglie, cerniere e altri oggetti collaterali che rifiniscono il serramento. In questa fase del processo possono essere utilizzati più macchinari, ognuno deputato a svolgere una singola funzione, oppure un’unica macchina polifunzionale, che si indica col nome di Centro di Montaggio ferramenta. In questo caso, il macchinario si presenta come un banco da lavoro su cui posizionare l’infisso, con delle funzionalità particolari: è in grado di rilevare automaticamente le misure del serramento, così da individuare in quali punti effettuare le perforazioni e applicare la ferramenta, eseguire l’avvitatura.

C’è una sola fase del processo di produzione di infissi in PVC che non avviene in maniera automatizzata ed è quella che comporta l’applicazione delle guarnizioni nel bordo interno dei serramenti: questa fase ad oggi è completamente artigianale e basata sull’abilità del tecnico specializzato.
L’ultimo passaggio per la realizzazione di una finestra in PVC è la vetratura. Il tipo di vetro va scelto ovviamente in anticipo e per la posa, processo che richiede comunque un intervento manuale, bisogna quantomeno avvalersi di un adeguato banco per posizionare l’infisso. I banchi per la vetratura dei serramenti, quindi, non sono delle vere e proprie macchine: più che altro servono per alloggiare e bloccare lo scheletro della finestra e consentire all’addetto di posizionare e fissare il vetro. La realizzazione della finestra in PVC termina in questa fase: arrivati a questo punto l’infisso è pronto per essere imballato.

Oltre a queste macchine di base, ci sono una serie di macchinari collaterali che possono essere utilizzati: si può scegliere se avvalersi di linee di produzione automatizzate, con macchinari multifunzionali che sono in grado di eseguire più lavori contemporaneamente sugli infissi oppure separare le diverse fasi di realizzazione delle finestre in PVC. In quest’ultimo caso può essere necessario, ad esempio, utilizzare macchine che hanno il solo compito di perforare il PVC oppure avvitare o eseguire altri passaggi semplici.

Se si desidera ottenere degli infissi in PVC che abbiano lo stesso aspetto delle finestre in legno, si rende necessario anche l’uso di rulli che facciano aderire delle pellicole colorate sul PVC: mediante l’uso di colla a caldo e la pressione dei rulli, si ottengono delle venature simili a quelle del mogano, dell’abete o altro tipo di legno. L'alternativa è rappresentata dalla verniciatura che presenta il pregio di poter avere una maggiore scelta cromatica.
Questa informazione è stata letta 5924 volte
Autore: Lattari Serramenti - tutti i diritti riservati
Testo aggiunto da: Lelio Michele Lattari
Recentemente editato da: Lelio Lattari
La pubblicazione dell'articolo non è consentita senza l'esplicito permesso dell'autore.

Commenti riguardanti il testo

Non sono stati trovati commenti riguardanti il testo!

Commenti Facebook

Nuovi utenti
Alex Dalla Costa (offline)
Eugenio Falbo (offline)
Giulia bondesan (offline)
Walter Carta (offline)
roberto neri (offline)
Vedi tutti gli utenti
Commenti recenti
Articoli più letti
Articoli più commentati
Parole chiave
infissi produzione finestre serramenti
Statistiche
Utenti registrati:
74 utenti
Attualmente online:
1661 ospiti
0 utenti registrati
Contatti | Cerca sul sito | Newsletter | COOKIES | Dati personali | Utenti e collaboratori | Canale RSS RSS | Blog Infissi Serramenti
Realizzazione sito e Presenza-web